Epitelio squamoso della secrezione prostata

L'adenoma della prostata non è un tumore prostatico

Prostata sia iniezioni hanno

Le cellule esocrine possono affacciarsi direttamente sulla superficie su cui viene riversato il secreto, oppure riunirsi in gruppi definiti adenomeriche sono connessi alla superficie attraverso un canale di drenaggio chiamato dotto escretore. Gli epiteli ghiandolari esocrini sono solitamente composti da cellule cilindriche polarizzateunite da complessi giunzionali.

Si possono distinguere 3 varietà di epitelio ghiandolare esocrino: Cellule Caliciformi, Superfici Secernenti, Ghiandole Esocrine propriamente dette. Le cellule caliciformi sono cellule esocrine isolate, incluse nello spessore di un epitelio di rivestimento, sulla cui superficie riversano direttamente il loro secreto.

Il Piedeche è la parte profonda inserita sulla membrana basale. Lo Steloovvero la parte intermedia contenente un nucleo allungato e la maggior parte degli organuli essenzialmente mitocondri, RER e un grande apparato di Golgi verso il polo apicale del nucleo. La Tecala parte apicale, slargata in quanto ripiena di gocce di mucine granuli di secreto rivestiti da membrana contenenti un secreto glicoproteicobasofilo e PAS-positivo.

Lo Stomaattraverso il quale la teca si apre verso la superficie libera. Una volta esocitato il secreto richiamerà grandi quantità di acqua, in quanto i proteoglicani presentano moltissime cariche negative che verranno solvatate, andando a formare una sostanza vischiosa e scivolosa, il muco appunto si dice che le gocce di mucine sono altamente igroscopiche.

Le superfici secernenti sono lamine di rivestimento epitelio squamoso della secrezione prostata da cellule secernenti ibrido. Ghiandole Esocrine propriamente dette:. Le epitelio squamoso della secrezione prostata esocrine sono unità complesse costituite da una componente funzionale detta parenchima in cui sono compresi sia gli adenomeri che i dotti escretori e una connettivale di supporto definita stroma in cui decorrono i vasi e i nervi. È possibile classificare le ghiandole esocrine in base a 4 criteri: morfologia degli adenomeri, complessità del sistema del dotto escretore, natura chimica del secreto, modalità di espulsione del secreto.

Sono composti da acini di forma sferica, le cellule che li compongono hanno forma piramidale. È presente un lume virtuale: è talmente piccolo che al microscopio ottico non è visibile, per cui il secreto viene immesso direttamente nel dotto escretore.

Esempi: Pancreas esocrino, Parotide, Sebacee forzatura, meglio non dirlo ma utile per riconoscere vetrini. Sono composte da tubuli che hanno la forma di un canale epitelio squamoso della secrezione prostata fondo cieco, la cui parete è formata da cellule secernenti.

I tubuli possono essere rettilinei o convoluti in questo caso si parla di ghiandole glomerularila parte aperta del tubo continua nel dotto escretore. Esempi: Gastriche, Epitelio squamoso della secrezione prostata, Uterine, Lacrimale sono tutte tubulari rettilinee; Sudoripare sono tubulari glomerulari.

Possono essere considerate una variante delle tubulari, le cellule secernenti sono molto voluminose a causa della grande quantità di secreto accumulato nel citoplasma.

Per questo nonostante nella zona prossima al dotto escretore il lume è ancora ben evidente, nella parte terminale a fondo cieco il lume diviene virtuale come negli acini.

Gli adenomeri hanno forma sferica e possiedono un grande lume centrale. Possiedono grandi adenomeri di forma allungata con un grosso lume centrale e una parete dal profilo irregolare.

Sono formate da un epitelio squamoso della secrezione prostata adenomero che si continua in un unico dotto escretore il quale sbocca alla superficie. Composte da più adenomeri direttamente connessi allo stesso dotto epitelio squamoso della secrezione prostata, il quale sbocca alla superficie.

Sono servite da un dotto escretore che si ramifica in più ordini. Appartengono a questa classe le ghiandole di maggiori dimensioni, che come detto prima sono costituite da due componenti: il parenchima la parte funzionale e lo stroma la parte di supporto con funzione trofica.

Tali proteine sono solitamente enzimi che vengono attivati nel lume del viscere in cui viene riversato il secreto. Le cellule degli adenomeri di queste ghiandole mostrano in microscopia ottica un nucleo rotondo in posizione basale, eucromatico con nucleolo ben evidente.

Nella sezione basale, inoltre, sono riscontrabili in microscopia elettronica diverse cisterne di RER e un ampio apparato di Golgi. Nella sezione apicale sono presenti numerosi granuli secretori delimitati da membrana a contenuto omogeneo ed acidofilo Da sapere ma non da dire: in quanto le proteine appunto sono basiche e attirano il colorante acido, mentre il DNA eucromatico essendo acido richiama il colorante basico.

Da sapere inoltre: RER nel lato basale, Golgi invece si epitelio squamoso della secrezione prostata tra il nucleo e i granuli secretori. Le cellule degli adenomeri mostrano un nucleo eterocromatico schiacciato al polo basale epitelio squamoso della secrezione prostata un citoplasma voluminoso ripieno di gocce di mucine delimitate da membrana intensamente PAS-positive. In microscopia elettronica sono riscontrabili poche cisterne RER e un ampio Golgi nella sezione basale.

Esempi: Salivari minori della mucosa buccale, Piloriche, Bulbouretrali. Esempi: Salivari maggiori sottomandibolare e sottolinguale. Il loro secreto è composto soprattutto da trigliceridi e da quantità minori di fosfolipidi e colesterolo. Al microscopio ottico queste cellule appaiono voluminose con un nucleo centrale talvolta picnotico o addirittura assente.

Il citoplasma è tenuemente acidofilo e vacuolizzato. Analizzandole al microscopio elettronico si riscontrano i tipici organuli lipogenetici: REL e mitocondri. Producono un secreto composto da acqua e ioni disciolti. Al microscopio ottico le cellule di queste ghiandole appaiono voluminose ed acidofile ma prive di granuli secretori. Qualunque sia epitelio squamoso della secrezione prostata modalità, la secrezione esocrina viene detta regolata quando epitelio squamoso della secrezione prostata secreto si accumula nella cellula, per venir liberato in risposta a uno stimolo specifico.

Viene invece definita costitutiva o continua quando la cellula produce ed emette in continuazione il secreto senza accumulo intracellulare. Contemporaneamente viene secreta acqua, per gradiente osmotico, attraverso canali idrofili.

È un tipo di secrezione continua. È un tipo di secrezione regolata. Esempi: Mammaria in allattamento. La componente fosfolipidica deriva perlopiù dalle membrane delle cellule degli epitelio squamoso della secrezione prostata mammari.

La cellula si differenzia accumulando il secreto nel citoplasma, successivamente va incontro ad apoptosi e si disgrega divenendo integralmente secreto.

Le cellule perse vengono ricostituite da un pool di staminali indifferenziate. Esempi: Sebacee. Queste cellule sono interposte tra il polo basale degli adenomeri e dei dotti escretori e la loro membrana basale.

Hanno forma affusolata o stellata e presentano fasci di filamenti contrattili; possiedono dei prolungamenti cellulari attraverso i quali abbracciano le cellule epiteliali ghiandolari e vi si giungono tramite desmosomi.

Testi di riferimento:. Un ringraziamento particolare a Histology for epitelio squamoso della secrezione prostata per il prezioso aiuto. No, grazie Si, attiva. Epitelio Ghiandolare Esocrino. Il nome deriva dalla loro forma, nella quale sono identificabili quattro parti:. Le strutture delle ghiandole composte seguono la seguente gerarchia:.

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